KIKKOKONTI's blog

A PROPOSITO DI ACQUA

Pubblicato in NOTIZIE IDEE RIFLESSIONI da kikkokonti il 14 novembre 2009

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A PROPOSITO DI ACQUA

Bene.
Non credevo di suscitare tanto interesse.
Non ho fatto in tempo a mettere il post sull’acqua vichy, che la NASA rilascia la notizia del ritrovamento dell’acqua sulla Luna.
Cavolo !!!

Io che sono un amante di tutto ciò che è tecnologico apprendo questa notizia con la faccia identica a quella della mucca che guarda il treno.
Una notizia che sconvolge!!!
Si…? Davvero…?
Abbiamo l’acqua in forma ghiacciata in proporzioni decisamente maggiori da quelle che ormai già da un po’ si supponeva.
Figata !!

Mi spiace.
Mi spiace non essere gioioso.
Mi spiace non condividere tale entusiasmo.
Mi spiace fare sarcasmo… davvero !!!

Siamo in un mondo che sa scoprire l’acqua sulla Luna… ma non la sa portare a milioni di uomini che muoiono di sete.
Si pensava che la conoscenza dello spazio avrebbe risolto i problemi sulla terra.
Era il 1968 !!
Ieri la Dottoressa Hack ha detto che il 90% della materia di cui è composto lo spazio ci è ancora sconosciuta.
Oggi, credo che ben più del 90% dei problemi del nostro pianeta… sia causa nostra.

Facili discorsi. Discorsi da bar.
Sono confuso.
Da una parte trovo stupefacente che l’uomo sia così grande.
Dall’altra non posso non constatare quanto siamo piccoli.

Piccoli nell’immedesimarci immeritatamente nella gioia e nella grandezza di coloro che tali scoperte le fanno con sacrifici enormi (ma per scelta,) ed ancor più piccoli nel non saperci immedesimare nella sete e nella totale povertà di coloro che di tali scoperte davvero non sanno che farsene e che giorno dopo giorno “annegano” in sacrifici per noi impensabili e che non hanno scelto.

Vanno benissimo le sonde su Marte, le esplosioni sulla Luna, l’acqua ghiacciata al suo interno …
…ma, con un decimo di quei soldi, portiamo un po’ d’acqua dove non ne hanno per bere.

Anche se scopriremo gli alieni, senza aver trovato i nostri simili… non saremo mai nulla
O almeno… io la penso così.

(…) Ne avrebbero trovati 100 litri, al modico costo di decine di milioni di dollari. E non ci sono andati col bisturi: hanno dovuto far esplodere un razzo ed aprire un cratere. Un putiferio che non può non lasciare un sottile sentimento di sconforto su chiunque riponga qualche fiducia sulle prospettive della ricerca spaziale.
Criticare standosene seduti a una scrivania può essere facile; però, benedetto Iddio, è anche vero che il principale responsabile della missione – tale Colaprete – ha così magnificato i risultati ottenuti: «quell’acqua può essere bevuta», ha dichiarato. E, come se non bastasse, ha anche tenuto a precisare: «purché la si possa purificare». Chi dovrebbe berla e perché è una domanda che, a tutta evidenza, non lo ha neanche sfiorato. In ogni caso, ha concluso: «più ricerca è necessaria per determinarne il sapore». Insomma, a sentir Colaprete, è necessario tornare sulla Luna, se vogliamo assaggiare quell’acqua. Contare il denaro seminato sarà un po’ volgare, ma se gli Usa vogliono tornare sulla Luna entro 10 anni dovranno dare alla Nasa 3 miliardi di dollari l’anno solo per questo progetto: mai bicchiere d’acqua sarà stato più costoso.
(fonte “IL GIORNALE”)
Alla prossima
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