MARCO PAOLINI E… LA LIBERTÀ È PARTECIPAZIONE

MARCO PAOLINI, E… LA LIBERTÀ È PARTECIPAZIONE
Come mi ero promesso, ieri sera ho visto Marco Paolini.
Forse non è stato il miglior Spettacolo che ho visto di questo poco considerato ma eccellente attore, ma sicuramente era da tempo che non sentivo e non vedevo tanta intelligenza.
Non che ci voglia molto, uno potrebbe facilmente dire… ma no, non è questo.
È stata, per me, una serata paragonabile a quella che si passa con gli amici di cui si condividono pensieri, idee e sensibilità.
Una serata Umana.
Distante dalle solite perversioni commercial/spettacolari in cui si vende il culo, la faccia ed il cervello al miglior offerente… e non c’è altro.
Ben distante dai lifting, dalle tinte, dalle labbra a canotto.
Una serata ricolma di vita vera, di varia umanità, di disperazione e di gioia e di speranza.
“Il realismo è quello del mercato” Ha obbiettato ad un certo punto…
IL REALISMO È QUELLO DEL MERCATO
Forse non uno spettacolo semplice.
Ha concluso con una perla del Signor G (Giorgio Gaber)
Mi fa piacere riascoltarla, rileggerla, farvela riascoltare e farvela rileggere.
La libertà
Giorgio Gaber
(1972)
Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Vorrei essere libero come un uomo.
Come un uomo appena nato che ha di fronte solamente la natura
e cammina dentro un bosco con la gioia di inseguire un’avventura,
sempre libero e vitale, fa l’amore come fosse un animale,
incosciente come un uomo compiaciuto della propria libertà.
La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.
Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia
e che trova questo spazio solamente nella sua democrazia,
che ha il diritto di votare e che passa la sua vita a delegare
e nel farsi comandare ha trovato la sua nuova libertà.
La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche avere un’opinione,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.
Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Come l’uomo più evoluto che si innalza con la propria intelligenza
e che sfida la natura con la forza incontrastata della scienza,
con addosso l’entusiasmo di spaziare senza limiti nel cosmo
e convinto che la forza del pensiero sia la sola libertà.
La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche un gesto o un’invenzione,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.
La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.
Grazie Marco… e grazie Giorgio. A presto.
Alla prossima
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