L’INDOVINO

L’INDOVINO
Roberto Zaccaria, oggi deputato del Partito Democratico domanda:
“La mia domanda è questa: in un programma registrato, un soggetto normale non può intervenire (…) il Presidente del Consiglio dispone per i suoi interventi, che diventano sempre più frequenti, di un sistema di bassa frequenza, di cui naturalmente nessun altro cittadino della Repubblica italiana, al di fuori di quelli che lavorano in RAI, può disporre? (chi lavora e i produttori possono disporre della bassa frequenza, che una volta si utilizzava per vedere le partite di calcio)“.
(…) se la Presidenza del Consiglio o il Presidente del Consiglio avesse, nella sua residenza ufficiale o nelle sue residenze private, un sistema di bassa frequenza, questo vorrebbe dire che il Governo dispone di meccanismi di controllo non solo delle trasmissioni in cui il Presidente interviene, ma potenzialmente di tutte le altre trasmissioni che siano registrate“.
Il sottosegratario Romani risponde:
“Sulla base delle informazioni acquisite presso la Presidenza del Consiglio dei ministri e presso la RAI, rilevando comunque che questa questione non rientra nella specifica competenza del Governo, risulta inequivocabilmente che il Presidente del Consiglio, onorevole Silvio Berlusconi, non abbia avuto modo di vedere in bassa frequenza e in diretta la puntata della trasmissione Porta a Porta il 7 ottobre 2009, registrata alle ore 20,45 circa e trasmessa in differita in seconda serata, e che non sia intercorso alcun accordo preventivo tra la redazione del programma e l’onorevole Berlusconi per concordare una sua telefonata nel corso della trasmissione“.
Kikkokonti si chiede: “Come ha fatto il nostro Presidente del consiglio ad intervenire nell’esatto momento in cui è intervenuto?”
Lascio a voi. Io sono stufo.
Alla prossima
.



io mi chiedo, come si fa’ a dichiarare il contrario? ossia a dire che ha telefonato a caso? tanto per……con la scarlattina era li che non lavorava per gli italiani e via